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“Lettere dal deserto” (libri)

Il libro

Quest’opera rappresenta una testimonianza preziosa della singolare vicenda umano-spirituale e vocazionale di Carlo Carretto. Dopo la presidenza dei giovani di Azione Cattolica, nel 1954 lasciò tutto per abbracciare l’ardua strada dei Piccoli Fratelli di Gesù sulle orme di Charles de Foucauld. Il libro è una testimonianza di una intensa e penetrante ricerca religiosa. «Son venuto nel deserto per pregare, per imparare a pregare. È stato il grande dono che mi ha fatto il Sahara, dono che vorrei trasmettere a tutti coloro che amo, dono incommensurabile, dono che riassume ogni altro dono, il “sine qua non” della vita, il tesoro sepolto nel campo, la perla preziosa scoperta sul mercato.» Carlo Carretto La Scuola n. pagine 192 Commento di Marco Caselli Un’opera straordinaria, centonovanta pagine profonde ed emozionanti. Ho iniziato a leggere il libro con la matita in mano per sottolineare le frasi più belle ed interessanti, quasi subito mi sono accorto che sarebbero state veramente poche le parti da non sottolineare, così ho lasciato la matita e me lo sono gustato pagina dopo pagina. Carretto, dopo tanti anni di intenso attivismo all’interno della Chiesa, sente che il Signore lo chiama ad andare nel deserto per vivere una vita contemplativa. Qui lontano Continua >

“Preghiera e impegno attivo” (pensieri del sabato)

Sabato 11 mag 13 di Emanuele Renzi Cari amici, se siamo uomini e donne di fede, probabilmente ci saremo domandati più volte se sia più importante pregare o lavorare direttamente per un obiettivo. Seppur la Chiesa ci ricorda spesso l’impegno nel sociale, la Madonna a Medjugorje e Gesù stesso nel Vangelo ci ricordano l’importanza dell’unione con Dio tramite la preghiera. Con questo non voglio certo dire che la Chiesa sbagli, anzi! Credo che valga la linea che suggeriva un frate francescano: “Poiché ho molto da fare, ho anche molto da pregare”. L’azione senza la preghiera è sterile, poiché rischiamo di sostenerci con le nostre misere forze, mentre abbiamo bisogno dello Spirito Santo che fa nuove tutte le cose e ci permette di raggiungere vette inimmaginabili. Buon impegno a tutti!

Sia lodato Gesù Cristo

“La grazia della povertà” (pensieri del sabato)

Sabato 4 mag 13 di Emanuele Renzi Cari amici, oggi vorrei condividere con voi un pensiero legato alla povertà materiale. Nessuno negherebbe che sia un male e di certo non sto qui a dirvi il contrario. C’è però un limite entro il quale la povertà è una grazia del Signore, una grande grazia! In una condizione di “limitato numero di beni in possesso” l’uomo è facilitato nell’incontro con il Signore e più volentieri si intrattiene con i fratelli. Guardiamo quindi questo periodo di crisi economica come un momento di grazia che il Signore ci dona, per imparare a conoscerlo meglio e per esercitarci nella carità fraterna. Grazie anche alla preghiera, inoltre, il Signore non ci farà mai mancare il necessario per vivere. E il nostro cuore sarà più leggero.

Sia lodato Gesù Cristo

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“Dal calcio al mondo unito. La storia di Nacho” (testimonianze)

Fonte: Movimento dei Focolari

L’esperienza di un giovane argentino, raccontata al Genfest di Budapest (31 agosto- 2 settembre) davanti a 12.000 giovani di tutto il mondo. La scelta di dare la vita a Dio per collaborare a costruire un mondo più fraterno. Continua a leggere su: Movimento dei Focolari

Solo l'amore resta

“Solo l’amore resta” (libri)

“La Madonna insiste: figli miei, pregate!” (pensieri del sabato)

Sabato 27 apr 13 di Emanuele Renzi Cari amici, la nostra cara Mamma Celeste, da Lourdes a Fatima, per continuare oggi a Medjugorje, ci invita instancabile a pregare con il cuore. Guardandoci intorno vediamo che satana ha preso possesso di molti cuori, provocando atti pubblici socialmente accettati di peccato: aborti, eutanasie, rapporti sessuali fuori dal matrimonio, accettazione come naturale dell’omosessualità e molto altro. Tutto questo sta portando alla disperazione circa la nostra condizione di vita, il non-senso dell’esistenza e le naturali conseguenze: dall’apatia al suicidio. Amici, torniamo alla preghiera con tutto il cuore, al digiuno come arma per combattere le nostre inclinazioni al male. La Madonna ci invita a pregare il santo Rosario e ad andare a Messa ogni giorno, a digiunare a pane ed acqua il mercoledì e il venerdì. Non consiglierei di fare tutto subito, ma di iniziare piano piano affidandoci a Lei che tutto può presso il Figlio.

Ave o Maria! Salvaci e portaci a Tuo figlio Gesù.

Buon primo maggio a tutti.

PS: vi invito a leggere i messaggi che ogni mese, il 2 e il 25, la Madonna lascia al mondo intero da Medjugorje dal lontano 1981. Su internet si trovano facilmente (gli ultimi li stiamo pubblicando nella Continua >

“Che gioia avere un Dio così” (pensieri del sabato)

Sabato 20 apr 13 di Emanuele Renzi Cari amici, Gesù ci invita ad abbandonare ogni preoccupazione circa la nostra esistenza. Preoccupati del lavoro? Della casa? Del futuro? Diamo tutto a Gesù, è Lui e solo Lui che potrà rispondere al nostro bisogno di certezze. Con tanta tenerezza è Gesù stesso che ci parla:

“Perciò vi dico: per la vostra vita non affannatevi di quello che mangerete o berrete, e neanche per il vostro corpo, di quello che indosserete; la vita forse non vale più del cibo e il corpo più del vestito? Guardate gli uccelli del cielo: non seminano, né mietono, né ammassano nei granai; eppure il Padre vostro celeste li nutre. Non contate voi forse più di loro? E chi di voi, per quanto si dia da fare, può aggiungere un’ora sola alla sua vita? E perché vi affannate per il vestito? Osservate come crescono i gigli del campo: non lavorano e non filano. Eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro. Ora se Dio veste così l’erba del campo, che oggi c’è e domani verrà gettata nel forno, non farà assai più per voi, gente di poca fede? Non affannatevi dunque Continua >

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“Cristo Gesù è vivo” (libri)

Il libro

Sacerdote dei Missionario del S. Cuore nella Repubblica Dominicana, Emiliano Tardif è stato guarito dal Signore, attraverso la preghiera di alcuni fratelli del Rinnovamento nello Spirito, da tubercolosi polmonare acuta nel 1973. In questo volume offre una testimonianza: la testimonianza di Gesù, il Vivente, lo stesso, ieri, oggi e sempre. La testimonianza che Dio guarisce i suoi figli sofferenti. Emiliano Tardif, Prado Flores José H. EDB edizioni n. pagine 160 Commento di Marco Caselli I Vangeli sono pieni di racconti prodigiosi, guarigioni miracolose, liberazioni e fatti straordinari di vario genere compiuti da Gesù e dai suoi discepoli duemila anni fa. Noi spesso siamo portati a pensare che si trattino ormai di racconti molto lontani dalle nostre vite e dai nostri tempi, non è sempre facile credere che Gesù possa ancora intervenire oggi con la forza e potenza mostrata duemila anni fa. Tardif con questo libro vuole invece gridare con forza che Gesù, morto in croce e risuscitato, è ancora vivo, è lo stesso ieri, oggi e sempre, potente in parole e opere e continua ad operare segni e guarigioni in mezzo a noi. Lui lo ha incontrato nella sua vita e ha visto le meraviglie che il Signore ancora Continua >

“Il Papa: esempio per tutti” (pensieri del sabato)

Sabato 13 apr 13 di Emanuele Renzi Cari amici,! Papa Francesco ci sta insegnando molto: proprio come Gesù, alterna parole di speranza a gesti splendidi e profondamente coerenti con tutta la sua persona. Davvero grande è la fantasia dello Spirito Santo, che proprio quando credevamo di aver visto tutto, ecco che ci presenta un cardinale umilissimo, ma con un cuore grande. Ogni tempo della Storia umana ha bisogno di un Papa con determinate qualità, ogni Santo Padre è quello giusto per noi, in quella fase storica che viviamo . Prendendolo come modello, non facciamoci sfuggire l’occasione di conoscere Gesù Cristo e di portarlo nella nostra vita, di metterlo al primo posto nei nostri interessi. La Madonna di Medjugorje ci ricorda che questi sono gli ultimi tempi per la conversione personale!! Facciamo attenzione alle nostre scelte, quindi.

Sia lodato Gesù Cristo

“Andate in tutto il mondo!” (pensieri del sabato)

Sabato 6 apr 13 di Emanuele Renzi Cari amici, Gesù è risorto veramente! Alleluia! E’ una notizia che ha dell’incredibile, il primo uomo che risorge da morte! E c’è di più, molto di più: quest’uomo è il nostro Dio, è il Signore della vita. Non è quindi per noi solo un evento unico e spettacolare che rompe la routine quotidiana. NO! La resurrezione di Gesù significa che non dobbiamo più temere nulla, che dobbiamo esultare perché la morte e la paura per il futuro non hanno più motivo di esistere. Allora che aspettiamo? Usciamo per le strade, tra i nostri vicini di casa, tra i clienti e i collaboratori, annunciamo a tutti il lieto annuncio. Andiamo in tutto il mondo!

Sia lodato Gesù Cristo e… buona giornata.

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