Sabato 17 dic 11
di Emanuele Renzi
Cari amici, viviano anni di difficile crisi economica, ma soprattutto crisi sociale ed umana. Oggi, forse più di ieri, è necessaria una Chiesa che sappia vivere in profondità la propria fede. Il Popolo di Dio (laici, sacerdoti, vescovi e consacrati) sia ora più che mai attivo nella preghiera! Ogni fratello e ogni sorella nella fede preghi, da solo e nell’assemblea: preghi che Gesù Cristo abbia misericordia del periodo storico che stiamo vivendo e di tutti noi. Importantissime sono le opere e le catechesi, i grandi come i piccoli progetti, ma se la Chiesa non torna a pregare il suo Signore, ogni azione sarà meramente umana e addio benedizione divina! La Madonna nelle sue innumerevoli apparizioni, insieme al Papa (Giovanni Paolo II prima e ora Benedetto XVI) ci invitano spesso alla preghiera del cuore. Con le armi della preghiera possiamo smuovere le montagne. In alto i nostri Rosari!
Sia lodato Gesù Cristo
Messaggio di Medjugorje del 25 Dicembre 2008
“Cari figli, correte, lavorate, raccogliete, ma senza benedizione. Voi non pregate! Oggi vi invito a fermarvi davanti al presepe e a meditare su Gesù che anche oggi vi do, affinché vi benedica e vi aiuti a comprendere che senza Continua >
Sabato 10 dic 11
di Emanuele Renzi
Cari amici, questa settimana si è caratterizzata per una particolare presenza: quella di Maria Santissima. Dall’8 Dicembre, festa dell’Immacolata Concezione ad oggi, festa della Beata Vergine di Loreto. Un famoso slogan pubblicitario afferma “Che mondo sarebbe senza…?” e sapreste concludere da soli Un cristiano cattolico dovrebbe affermare con la stessa enfasi: “Che mondo sarebbe senza Maria?”. Davvero, cari amici, la nostra è una fede mariana, fatta di silenzioso affidamento a Dio, di nutrimento della Sua Parola e di preghiera, così come Maria, la nostra cara mamma celeste. Vicka, insieme agli altri veggenti di Medjugorje, ha chiesto alla Madonna: “Perché sei così bella?” Lei ha risposto: “Sono bella perché amo.”
Impariamo anche noi a risplendere di questo amore di Dio, e la vita inizierà a scorrere nelle nostre vene.
Sia lodato Gesù Cristo
Sabato 3 dic 11
di Emanuele Renzi
Cari amici, vi siete mai trovati nella sensazione di “dover fare di più”, nella vita? Non vi nego che a me capita con una certa frequenza. Ma poi mi domando… che significa “fare di più”? Qual è il metro di paragone? Far di più per chi, o per che cosa? Ecco, io vedo che Dio mi ha donato dei talenti e che questi talenti devono essere usati al meglio. Ciò che Gesù mi insegna è di usare ciò che Lui mi ha donato (certe capacità) nel mio quotidiano, nel mio lavoro e nel mio rapporto con gli altri. Quindi non siamo chiamati ad essere ovunque, a fare mille cose diverse… Certo è importante impegnarsi con costanza e migliorarsi, ma un’eccessiva diligenza renderà il nostro “fare” un “fare fine a se stesso”. E sapete cosa perdiamo in questo caso? La dimensione caritatevole, diventando freddi e insensibili verso chi ci chiede comprensione. Voi che ne pensate?
Sia lodato Gesù Cristo
Sabato 26 nov 11
di Emanuele Renzi
Carissimi, oggi si conclude l’anno liturgico e insieme a voi, amici ricercatori di Speranza, vorrei ringraziare il Signore per tutte le gioie e i dolori di quest’anno. Siamo certi che anche le sofferenze che abbiamo vissuto sono nelle mani di Dio e mai nessuna è passata inosservata al suo Sguardo Misericordioso e Provvidenziale. Per fede sappiamo che i nostri dolori, se vissuti con umiltà, saranno da Dio utilizzati per compiere il Suo Volere, per guarire le nostre ferite, le nostre relazioni che scricchiolano, per convertire noi e il cuore di tanti fratelli lontani dall’amore di Dio. Lo ringraziamo di cuore, quindi, per la buona come per la cattiva sorte, citando Giobbe (cap 1,21): “Il Signore ha dato, il Signore ha tolto, sia benedetto il nome del Signore”. Domani inizierà il nuovo anno con la prima domenica di Avvento. Presentiamoci quindi al Signore affidando il nostro futuro, i nostri progetti e le nostre paure. Per le mani di Maria Santissima diventeranno fiori profumati da offrire a Gesù. Auguri!
Sia lodato il nome del Signore
Sabato 19 nov 11
di Emanuele Renzi
Cari amici, la famiglia è oggi seriamente messa in discussione da una mentalità che favorisce fortemente i capricci e gli egoismi dei singoli, sviluppandoli in un contesto sociale di competizione. Basta guardare quanta importanza si dà al successo nel lavoro e quanta invece verso la vita affettiva e relazionale di coppia. Cosa viene messo prima nelle nostre scelte? Eppure la famiglia è la casa dell’accoglienza, della vita, è il luogo in cui ci si confronta, si cresce insieme, si fanno progetti, si prega. Si litiga anche, certo, ma se regna l’amore sarà una litigata che porterà ad una nuova rinascita. Torniamo, amici, a vivere la dimensione relazionale nelle nostre famiglie, a sentici parte di qualcosa di bello. Senz’altro con problemi e difficoltà…. ma dove non ci sono? Domani, giorno in cui come Chiesa festeggiamo Cristo Re, affidiamo la nostra famiglia nelle mani del Signore, per renderla ogni giorno più viva, bella e aperta al mondo!
Sia lodato Gesù Cristo
Sabato 12 nov 11
di Emanuele Renzi
Cari amici, la Parola di Dio ci insegna ad aver fiducia nella Provvidenza:
“Ora, se Dio veste così l’erba del campo, che oggi c’è e domani si getta nel forno, non farà molto di più per voi, gente di poca fede? Non preoccupatevi dunque dicendo: Che cosa mangeremo? Che cosa berremo? Che cosa indosseremo? Di tutte queste cose vanno in cerca i pagani. Il Padre vostro celeste infatti sa che ne avete bisogno. Cercate invece, anzitutto, il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta. Non preoccupatevi dunque del domani, perché il domani si preoccuperà di se stesso. A ciascun giorno basta la sua pena.” Mt 6, 30-34
Se abbiamo almeno 20-30 anni probabilmente abbiamo udito il termine “Provvidenza”, se non altro nei discorsi dei nostri genitori e dei nostri nonni. Purtroppo oggi è spesso sostituito con altre parole, quali “assicurazione”, “garanzia”, “pianificazione”, tanto per citarne alcune. Tutti termini importanti, ma la Provvidenza è un’altra cosa. La sto provando sulla mia pelle, questi giorni. Un esempio fra tanti? Qualche settimana fa la mia gloriosa videocamera, che mi ha accompagnato in questi primi anni di lavoro, mi ha abbandonato. Continua >
Sabato 05 nov 11
di Emanuele Renzi
Cari amici, quest’oggi vorrei condividere con voi un passo del Vangelo a me molto caro, portando alcuni pensieri, di certo non esaustivi del meraviglioso contenuto teologico del passo stesso.
Vangelo secondo Luca 1, 39-45
In quei giorni Maria si alzò e andò in fretta verso la regione montuosa, in una città di Giuda. Entrata nella casa di Zaccaria, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino sussultò nel suo grembo. Elisabetta fu colmata di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: “Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! A che cosa devo che la madre del mio Signore venga da me? Ecco, appena il tuo saluto è giunto ai miei orecchi, il bambino ha sussultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto nell’adempimento di ciò che il Signore le ha detto”.
Commento
Quale esempio è per noi Maria! La Madre di Dio si presenta in questo passo del Vangelo di Luca come la prima nostra serva. Condivido con voi alcuni pensieri.
Maria “si alzò”: San Paolo ci dice “Non siate pigri nel fare il bene, siate invece ferventi nello spirito; servite il Signore.” (Romani 12,11). Continua >
Sabato 29 ott 11
di Emanuele Renzi
Cari amici, questi giorni ho vissuto un’esperienza molto bella parlando con una persona che mi sta particolarmente a cuore. Ci siamo confrontati sulla vita, sulle gioie e sulle sofferenze del nostro pellegrinaggio terreno. Tante volte guardiamo i nostri amici che fanno una bella vita, hanno lavoro, partner e successo, ma sappiamo anche che questi amici, spesso, non fanno un cammino di fede e hanno una vita sregolata… Ecco che subito i dubbi ci assalgono: ma come? Noi che andiamo a Messa tutte le domeniche, che preghiamo e aiutiamo gli altri… ci va tutto storto??? Dov’è, in quel momento, il nostro Dio? Ci ha forse abbandonato, benedicendo invece la vita di quanti sono nel peccato?
No, cari amici. Dio non ci ha abbandonato e si trova al centro del nostro cuore. Se le cose non vanno come dovrebbero, è perché stiamo vivendo un periodo di purificazione che aiuterà noi e gli altri. Dobbiamo solo lodare il Signore, in questi momenti. Quanti hanno costruito la loro casa sulla sabbia, nel momento della prova si ritroveranno a combattere con terremoti e venti impetuosi. Alla prima sofferenza non sapranno più che fare e cadranno nella disperazione.
Colui che Continua >
Sabato 22 ott 11
di Emanuele Renzi ed Alessia
Cari amici, questi giorni sono ad un incontro per fidanzati ad Assisi con la ragazza che il Signore mi ha messo accanto e un’altra coppia, nostri amici. Un ritiro di 4 giorni che consiglio davvero a tutti, fidanzati e non. Intorno a noi oltre 400 ragazzi e ragazze provenienti da tutta Italia, dai 18 ai 30 anni e oltre, alla scoperta del vero significato dell’amore. Nella casa di San Francesco, simpaticissimi frati e suore ci stanno mostrando aspetti della vita di coppia che il mondo tiene rigorosamente segreti… Cosa è importante in una relazione? Come corteggiare una ragazza o un ragazzo tenendola/o stretto per tutta la vita? Come avere fascino con l’altro sesso? Come vivere una vita insieme, fondati in Cristo? Quanto è bello, cari amici, scoprire se stessi nell’altro! Quant’è bello camminare verso il matrimonio, uscendo dal proprio egoismo per buttarsi nell’altro e fondersi in un tutt’uno in cui le differenze diventano complementarietà che rendono la coppia un’esplosione di vita ben più potente della somma dei due.
E voi… sarete abbastanza tosti per reggere le provocanti parole dei frati???
Un caloroso abbraccio in Cristo
Sabato 15 ott 11
di Emanuele Renzi
Cari amici, spero stiate tutti bene e che le vostre giornate siano piene della grazia di Dio. La domanda di oggi richiederebbe una risposta impegnativa, ma in questa sede vorrei condividere con voi solo alcuni pensieri. Nella mia esperienza posso dire che comprendo cosa il Signore vuole da me soprattutto nella preghiera e nella lettura della Sua Parola. Sento molto importante la preghiera quotidiana, specialmente il Santo Rosario e la Santa Messa. In questi momenti porto al Signore, per le mani di Maria, la mia giornata, le mie preoccupazioni e le mie gioie. Quando poi sono al lavoro o sto studiando, il mio cuore rimane rivolto verso Lui e sento una grande pace interiore che mi garantisce che la strada è quella giusta. Allo stesso modo, nelle scelte.
“Quell’acquisto è davvero indispensabile? Devo scegliere quel percorso di studi o quell’altro? Posso dedicarmi a quel lavoro o è meglio che aspetto?”
A volte, non lo nego, ho la mente annebbiata e non riesco a capire… cosa devo fare, Signore? Questa prova che mi dai, questa scelta che mi metti davanti… come orientarmi? … E’ in questi momenti che si vede se abbiamo fede davvero. Io a Continua >